Bach in progress

BACH IN PROGRESS di Susanna Canessa

in collaborazione con imprenditori di sogni

Cosa ispira alle arti la musica di Bach? Cosa può nascere dalla danza, dalla Pittura o dal Teatro se guidate dalla musica del geniale musicista tedesco?

Nei primi anni del Novecento, Jean Cocteau, Pablo Picasso e Igor Stravinskij, un drammaturgo, un pittore e un musicista, insieme a Sergeij Diaghilev inventore e direttore della più straordinaria compagnia di balletto d’ogni tempo, Les Balletts Russes ebbero bisogno di un alleato nella loro crociata contro i disordini immaginari dell’arte. Lo trovarono nella musica di Johann Sebastian Bach proponendola come esempio e stimolo creativo al popolo degli artisti della Rive Gauche.

Quella musica – riportata alla luce da Francesco Morlacchi, musicista napoletano emigrato a Dresda e da Felix Mendelssohn a Berlino tra il 1825 e il 1829 – era apparsa ai tre artisti come irrinunciabile riferimento per l’ispirazione di un artista che volesse superare l’influenza delle estetiche da cui proveniva, riportandosi al più classico e più duraturo dei modelli.

Oggi che l’influenza della musica di Bach è penetrata in molti degli stili correnti e ancora una volta ha superato indenne ogni contaminazione, l’intuizione di quei tre storici artisti si ripropone in tutta la sua validità.

Le Suites per violoncello solo di J. S. Bach ispirano

i musicisti:

Susanna Canessa, violoncello

Nunzia Sorrentino, violino (nelle recite del 7 e 8 maggio)

Dario Mennella, percussioni e vibrafono

Salvatore Schiano, chitarra

che ispirano:

Sal Vaccaro, per la pittura

Giovanna Rosco, per la danza

Claudia Natale, Roberta Astuti, Yuri Napoli, per il teatro

Gerardina Caliendo, luci

Claudia Natale,  regia

Note di regia Bach in progress è uno spettacolo dove la musica si intreccia con le altri arti: la danza, la pittura ed il teatro, traendo ispirazione da essa. L’una evoca l’altra. Gli strumenti: il vibrafono, la chitarra, il violino e naturalmente il violoncello, strumento per il quale Bach ha scritto le sei Suites. Da questi emergono interpretazioni diverse, da quella “filologica” del violino barocco, quella “classica” del violoncello e la chitarra, quella “moderna” quasi “jazz” del vibrafono e le percussioni. Tutti dialogano con tutti fondendosi in un’unica creazione ispirata dalla stessa fonte.


Progetto sostenuto da MusicArTeatro e imprenditori di sogni

Guarda il trailer


Bach in progress ha debuttato il:
6 – 7 – 8 maggio – Teatro Spazio Libero – Napoli
vai al relativo Link

RASSEGNA STAMPA
CRITICA CLASSICA di Marco del Vaglio

IMPRENDITORI DI SOGNI.IT
TELEAGENDA.IT
DOT.GUITAR
Comune di Napoli : webtv – Indovina chi viene in scena del 5 maggio 2011

RECENSIONE DI MARCO DEL VAGLIO su Critica Classica



No Responses Yet to “Bach in progress”

  1. Lascia un commento

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: